La donna è attratta dalla ‘divisa mediatica’

Film e pubblicità proiettano sulle italiane precisi modelli estetici

Per il 12% il camice dà un tocco di cordialità e compostezza

Chi l’ha detto che l’abito non fa il monaco? Oggi la donna italica è fortemente attratta dai mestieri e dalle professioni che vivono in tv e ciò che la fa sognare è la “divisa mediatica”. Per 6 donne su 10 l’uomo in camice non ha rivali e batte calciatori, togati e broker. Nelle preferenze tiene testa ancora il carabiniere e oggi si fanno strada anche gli chef e addirittura anche i preti. A spingere le donne tra le braccia di medici, dottori e oggi anche oculisti “mediatici”, oltre la bellezza e il fascino dei protagonisti anche le sensazioni di fiducia, positività e sicurezza che proiettano. E nella top ten dei professionisti che fanno sognare le donne dello stivale, se a metà degli anni 90 il camice per eccellenza era quello di George Clooney alias dottor Doug Ross nella serie ER, oggi il suo erede mediatico amato dalle donne è Sergio Saladino, il celebre Signor Buonasera oggi affascinante ottico protagonista dello spot di Ottica Avanzi, seguito da fascino di Raoul Bova nei panni del Capitano Ultimo e dall’eccentrico chef di Hell’s Kitchen Gordon Ramsay. E’ quanto emerge da uno studio promosso da Meta comunicazione e realizzato su un campione di circa 1.300 donne utenti web di forum, blog, community e piattaforme loro dedicate, per capire da che parte stanno andando gli orientamenti e i gusti sul tipo di uomo ideale. Cinema e tv mandano in onda mestieri comuni ma che fanno impazzire le donne italiane e oggi 6 su 10 sono attratte dalla gentilezza, affabilità e fiducia dell’uomo in camice, un modello che ispira sicurezza, altruismo e simpatia Perché la professione mediatica scalda i cuori delle donne? Proietta l’immagine di una persona impegnata e colta (37%), mette le sue competenze al servizio degli altri (23%) e fa il possibile per emergere e realizzarsi (16%). Ma non manca il coro di coloro che vedono il professionista come il classico buon partito da non lasciarsi sfuggire (19%). E qual è l’aspetto che più affascina? Anche su questo le italiane non hanno dubbi: 6 su 10 (58%) dichiarano di non saper resistere al camice bianco, la divisa è ancora appetita dal 14% di loro, mentre l’abito (giacca e cravatta) così come la 24 ore vengono scelti dal 12% del campione monitorato. Infine c’è una piccolissima percentuale (4%) attirata addirittura dall’abito talare dei prelati avventurosi del piccolo e grande schermo. Ma perché il camice attrae? Le italiane su questo sono chiare: il 35% delle monitorate dichiara che sa rassicurare e infondere sicurezza, qualità considerate fondamentali dalle donne.
Il 19% poi reputa l’uomo in camice capace di ascoltare e che sa essere sempre disponibile (16%) nei confronti degli altri. Hanno meno appeal figure professionali mediatiche, come avvocati e broker, che dimostrano qualità diverse come il carisma e la forte personalità, caratteristiche apprezzata dal 9% delle italiane, poiché proiettano un’immagine poco altruista e più spregiudicata. E se scendono nelle preferenze anche figure fino a poco tempo fa tra le più amate dalle donne, come bagnini e calciatori, perché più superficiali (47%) e con i grilli per la testa (38%).  Il camice inoltre, fa apparire l’uomo una persona perbene, rispettosa ed educata mentre il 21% dichiara, molto più apertamente, che poiché per motivi di lavoro non si sposta mai di casa allora il rischio di tradimento è ridotto e il 13%, infatti, lo preferisce perché è sempre reperibile. C’è infine che pensa che il camice gli dia un tocco di compostezza e cordialità (12%) e chi l’aria di uno con cui difficilmente si potrebbe litigare (11%). Questo desiderio e questa immagine viene spinta con forza nell’immaginario femminile da serie televisive (66%), pubblicità (51%) e film (43%), che proiettano sulle italiane precisi modelli estetici e caratteriali.

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