I motivi di una menopausa precoce

Ad essere sotto accusa sono i Perfluorocarburi. L’esposizione ad una tipologia di sostanze chimiche largamente utilizzata nella vita di tutti i giorni potrebbe essere legata alla menopausa precoce. Lo afferma uno studio condotto su 26mila donne pubblicato dal Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism. Ad essere sotto accusa sono i Perfluorocarburi (Pfc), contenuti in diversi oggetti di uso comune come ad esempio gli imballaggi per gli alimenti o i vestiti, e sono sospettati di diversi effetti negativi sulla salute, fra cui danni cardiovascolari. I ricercatori della West Virginia university hanno misurato il livello di queste sostanze nel sangue delle pazienti tra i 18 e i 65 anni, confrontandolo con l’età di insorgenza della menopausa, e hanno scoperto che ad un più alto tasso di Pfc nel sangue corrisponde una minore quantità di estrogeni e una maggiore probabilità di avere la menopausa intorno ai 42 anni. “Di sicuro c’è un’associazione, anche se la causa non è ancora chiara – hanno spiegato gli autori – c’è la possibilitè che siano le donne in menopausa precoce ad avere livelli più alti perchè non si liberano dei Pcf tramite le mestruazioni, ma comunque il dato sarebbe preoccupante, perchè implicherebbe che la menopausa precoce comporta un maggiore accumulo nel sangue di queste sostanze”.

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