Il medico di famiglia sbarca in rete

Per il 60% dei dottori internet è utile per informare i pazienti

L’89% dei medici di medicina generale usa internet per informarsi, l’84% partecipa a corsi Ecm on-line (il doppio rispetto ai colleghi specialisti) e il 51% interviene a congressi, simposi e tavole rotonde in modalità virtuale.
E’ quanto emerge da un’indagine realizzata dall’Eurisko lo scorso giugno e presentata da Isabella Cecchini, direttore del Dipartimento Salute GfK Eurisko, in occasione del 66 esimo congresso Fimmg-Metis in corso a Villasimius.
L’indagine è stata realizzata attraverso interviste via web, coinvolgendo 200 medici di medicina generale e 700 specialisti. Circa la metà (53%) dei medici di medicina generale accede a internet attraverso un motore di ricerca generalista (contro il 26% degli specialisti) mentre 1/3 (35%) lo fa tramite un sito salvato tra i “preferiti” (contro il 48% degli specialisti).
Quasi la metà dei medici di famiglia ricerca principalmente informazioni o risposte a un problema specifico, il 32% studia o approfondisce tematiche mentre il 13% partecipa principalmente a corsi Ecm on-line. Per il 65% internet è un canale utile, per 52% lo sono corsi Ecm on-line e circa il 50% considera utili i congressi “virtuali”.
Sono ancora pochi, invece, i medici di famiglia che si cimentano in discussioni online attraverso forum, blog e social network (il 5%). Nonostante siano una realtà ancora poco utilizzata, il 60% dei medici di medicina generale considera i blog/forum on-line utili per dare informazioni e consigli ai pazienti e ben il 70% dei medici si dichiara propenso a utilizzarli in futuro, sia per discutere con i colleghi sia per consulenza ai pazienti.

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