L’infedeltà è nella personalità

Gli uomini e le donne tradiscono in egual misura, ma per motivi completamente diversi. Lui lo fa se soffre di ansia da prestazione o se ha una particolare predisposizione a eccitarsi facilmente. Lei lo fa invece perchè insoddisfatta del rapporto. Queste le conclusioni di uno studio dell’università di Guelph (Canada) pubblicato sulla rivista Archives of Sexual Behavior. I ricercatori hanno per la prima volta dimostrato che alcune caratteristiche di personalità e i fattori interpersonali sono predittori più rilevanti di infedeltà rispetto alla religione, allo stato civile, all’istruzione o al genere. “Pochi studi sull’infedeltà sono andati al di là dell’esplorazione dei dati demografici”, ha detto Robin Milhausen, che ha coordinato lo studio. “Questa ricerca  dimostra che le variabili demografiche non possono influenzare il processo decisionale come quanto si pensava prima.  E’ la personalità a contare di più, soprattutto per gli uomini”. I ricercatori hanno anche osservato che ci sono poche differenze nei tassi di infedeltà tra uomini e donne (rispettivamente 23% e 19%). “Quello che questo studio dice – ha detto Milhausen – è che per gli uomini sono le caratteristiche della personalità a essere i fattori predittivi dell’infedeltà. Mentre per le donne è il rapporto il fattore predittivo più importante”.

 

Condividi questo articolo sui social:
0