Lunga vita alle donne

Nei paesi dell’Ue un divario di 6 anni.

Le donne vivono più a lungo degli uomini e questo è dimostrato, ma non sempre meglio. Da una analisi recentemente pubblicata su Lancet, emerge che le donne europee vivono più degli uomini in virtù di vantaggi sia biologici sia comportamentali ma emerge che non necessariamente conducono una vita sana. Anzi, a causa dell’aumento del consumo di tabacco e di alcol, il divario di genere è in diminuzione. Nell’Unione Europea, il numero totale di morti tra uomini e donne è più o meno simile, così come sono simili i trend. Ma le donne muoiono più degli uomini e un interessante modo per valutarne la differenza è l’aspettativa di vita. Nel 2008 l’aspettativa di vita media tra i paesi dell’Unione Europea era di 82,4 anni nelle donne e 76,4 anni negli uomini, un divario di 6 anni. Tra i diversi paesi sono state riscontrate marcate differenze, con un’aspettativa di vita alla nascita che va dai di 77 anni in Bulgaria agli 84,8 in Francia, e negli uomini dai 66,3 anni in Lituania agli 80 in Islanda. Un divario di genere relativo era riscontrabile in ciascuno dei 27 paesi, sempre a favore delle donne, con un minimo di 3,3 anni in Islanda e un massimo di 11,3 anni in Lituania. Considerando ”anni di vita sani alla nascita” di genere, cioè il numero di anni che una persona alla nascita è ancora in attesa di vivere in una condizione di buona salute, la percentuale media è di 85% di anni in buona salute gli uomini e 80% nelle donne. La differenza tra la speranza di vita e anni di vita sani alla nascita si chiama ”Aspettativa di vita con disabilità”. In proporzione, l”’Aspettativa di vita con disabilità” è quindi peggiore nelle donne, ma in termini assoluti, la vita rimane comunque più lunga rispetto agli uomini. I fattori principali per discriminare il divario nell’aspettativa di vita sono rappresentati dal tabacco e dall’alcol.

 

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