A Finale Emilia un pronto soccorso emozionale per le donne in attesa

Silenzio e dolore nelle città colpite dal sisma ma anche tanta, troppa angoscia. E storie al femminile che commuovono e lasciano un sapore amaro in bocca, come quella di Martina, una ragazza di Finale che ai primi mesi di gravidanza, proprio in seguito allo choc del sisma, non solo ha perso il suo bambino ma è anche entrata in coma dopo l’aborto. Nelle tendopoli emiliane ci sono altre donne incinte, Pailin, una donna cinese, ha addirittura partorito sull’erba. Proprio a Finale Emilia è stato attivato il pronto soccorso emozionale per donne in attesa con un gruppo di psicologi pronto ad aiutare le donne incinte ad affrontare lo stress post terremoto. Le donne in gravidanza sono più fragili e a malapena reggono l’ansia costante delle scosse , il disagio e l’imbarazzo di dormire in tenda. Infatti, a livello psicologico, la prima conseguenza per queste future mamme è lo sviluppo di una sintomatologia ansiosa, il parto prematuro e la depressione post-parto. Di conseguenza il rimedio più efficace sarebbe, oltre all’assistenza psicologica e al sostegno familiare, lo spostamento repentino dalle zone terremotate.

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