Vantaggiato vuole scusarsi con una lettera

Dopo l’indifferenza, le lacrime e il pentimento e dopo il pentimento una lettera di scuse alla famiglia. È questo l’iter seguito dall’assassino di Melissa Bassi, Giovanni Vantaggiato che ora, dal carcere, improvvisamente risvegliato dallo stato di cinismo iniziale che aveva fatto indignare l’Italia intera, vuole porgere le sue scuse e forse sperare nel perdono dei genitori della vittima. I quali rispondono “picche” per bocca del loro legale Fernando Orsini. L’avvocato respinge il tentativo di conciliazione azzardato dal killer, definendolo “una trovata pelosa e fuori luogo”. Porte chiuse e nessun perdono per il carnefice di una ragazza che ha pagato con la vita le frustrazioni economiche di un estraneo.

 


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