L’indelebile ricordo di Amy

Esattamente un anno fa, il 23 luglio del 2011, Amy Winehouse moriva nel suo appartamento di Cadmen a Londra. In un sabato d’estate se ne andava uno dei talenti più vistosi e controversi del panorama musicale contemporaneo. E in un attimo l’esile corpo di Amy cedeva sotto il peso di una vita di eccessi, troppi. Infiniti ricoveri, scandali e situazioni al limite del patetico avevano preannunciato la fine della diva del soul. Oggi non possiamo che ricordare con sconfinata nostalgia la sua voce struggente che cantava Love is a losing game.

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