Falsa identità, Angela Celentano non è lei

Angela Celentano, la bambina scomparsa il 10 agosto 1996 sul Monte Faito, è ricomparsa in Messico nelle vesti di Celeste, una giovane diciannovenne che per due anni ha intrapreso una corrispondenza via email con la famiglia Celentano, quasi convincendola che era proprio lei l’adorata figlia sparita nel nulla. Le indagini della polizia, che l’ha rintracciata e sottoposta al test del dna, purtroppo, svelano una clamorosa e crudelissima bufala. La ragazza che dice di essere Angela Celentano non può essere lei, in primis perché non ha 19 anni (l’età che Angela dovrebbe avere) ma soltanto 16. Gli inquirenti pensano ad un hacker che le abbia rubato l’identità per torturare i genitori della vittima. “Non preoccupatevi per me, io sono felice con la mia nuova famiglia ed e’ per questo che ora non potrei tornare da voi. Vivo con questa famiglia da dodici anni e quasi non avevo più ricordi di voi fino a quando non ho visto le foto. Ma credetemi amo anche voi. Sono felice qui, non mi cercate più”, la finta-Angela dopo aver intrattenuto un’intensa e amorevole corrispondenza telematica con l’Italia ha interrotto tutti i messaggi quando la polizia si è messa sulle sue tracce. Gli investigatori hanno inoltre accertato che dallo stesso ip è stato creato un falso profilo Facebook a cui è stato dato il nome di Celeste Ruiz, anch’esso rivelatosi fittizio. 

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