Contro l’infibulazione

“Il 2012 può essere l’anno in cui la comunità internazionale condanna con una risoluzione dell’assemblea generale dell’Onu questa pratica barbara, fortemente lesiva della dignità e dell’ integrità psico-fisica delle donne, che colpisce ogni anno oltre 140 milioni di donne nel mondo”. E’ l’auspicio espresso dal ministro degli Esteri, Giulio Terzi, in occasione della Giornata mondiale contro le mutilazioni genitali femminili. “Il nostro paese è da sempre sostenitore della campagna contro le mutilazioni genitali femminili” ha ricordato Terzi, che ricorda il suo personale impegno già nel 2009 a New York, quando l’Italia organizzò una riunione dei principali paesi africani impegnati sul tema. “E’ necessario”, prosegue Terzi, “un grande sforzo nel campo educativo, attento alle tradizioni culturali, che sappia promuovere un mutamento sociale e culturale dall’interno dei paesi coinvolti”. “Il modo migliore per dare un senso alla Giornata”, sottolinea Terzi, “è quello di proseguire i nostri sforzi per incoraggiare sempre più il fronte dei paesi africani favorevoli alla risoluzione, che debbono essere i veri protagonisti di questa fondamentale battaglia di civiltà”.

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