Disfunzione erettile, abruzzesi informati

Il 95% degli abruzzesi conosce la Disfunzone erettile (De) e circa il 90% è a conoscenza del fatto che da vari anni esistono farmaci seri che la curano. La ricerca Gli italiani, i rapporti sessuali e la disfunzione erettile, condotta da AstraRicerche con il supporto di Lilly, mostra uno scenario interessante: gli abruzzesi segnano il passo in tema di in­formazione sulla De e di conoscenza dei trattamenti farmacologici disponibili. Il campione rappresentativo degli italiani residenti nell’area geografica definita del centro-basso (Abruzzo, Lazio, Molise e Sardegna) pari a circa 4.1 milioni di persone conosce bene l’argomento, quindi, e ha le idee chiare su come affrontare il problema: raccogliendo le opinioni su soddisfazione, felicità e sessualità il 75% del campione afferma che essere soddisfatti sessualmente aiuta ad essere più felici e il 68% sostiene che è bene vivere con naturalezza la propria sessualità. Indagando sulle condizioni che rendono i rapporti sessuali più validi e soddisfacenti il 33% ha poi precisato che una condizione essenziale per la serenità di coppia è che non si debba essere costretti a preoccuparsi di assumere il farmaco prima di fare l’amore. Conoscere la De vuol dire quindi anche informarsi sui modi migliori per affrontarla e affidarsi a delle terapie che non interferiscano con la naturalezza del rapporto. “Gli italiani, i rapporti sessuali e la disfunzione erettile” è stata realizzata da AstraRicerche, tra il 18 e il 20 maggio dello scroso anno tramite 828 interviste on-line somministrate con il metodo Cawi (Computer aided web interviewing) a un campione rappresentativo degli italiani tra i 30 e i 60 anni, pari a circa 27 milioni di soggetti. “Le opzioni terapeutiche oggi a disposizione per la cura della De sono molteplici”, dichiara il dottor Antonio Aversa, specialista in Endocrinologia e Andrologia dell’Università di Roma La Sapienza. “E sempre di più – riferisce l’esperto – le coppie si rivolgono a noi medici chiedendo espressamente di affidarsi ad una cura che rispetti la naturalità dei ritmi di coppia: og­gi è disponibile una gamma di differenti terapie, al bisogno o giornaliera, che danno un’efficace risposta per i pazienti che vogliono vivere la propria sessualità in totale naturalezza. La domanda più frequente riguarda la possibilità di risolvere definitivamente il problema, cosa che al momento è più attuabile con il trattamento giornaliero, come per le altre patologie. Tale trattamento non ha dimostrato alcuna pericolosita’ anche in pazienti complicati da altre malattie. I pazienti – prosegue Aversa – desiderano quindi trovare una terapia che restituisca loro la spontaneità, scollegando il più possibile l’assunzione della pillola dall’atto sessuale per vivere la sessualità di coppia nel modo più naturale possibile e tornare ad essere sereni come prima del disturbo”. Eli Lilly and Company Lilly Italia è un’affiliata della multinazionale americana Eli Lilly and Company di Indianapolis (Usa), che si colloca tra le prime società farmaceutiche mondiali. Sin dalla sua fondazione 130 anni fa, la società rende disponibili farmaci innovativi in tutto il mondo e ha attualmente in sviluppo un numero crescente di molecole che hanno il potenziale per essere tra i migliori farmaci nelle rispettive classi terapeutiche. AstraRicerche è nata nel 1983 e si avvia dunque ai tre decenni di esperienza professionale. Indipendente ma con forti relazioni internazionali, che le hanno permesso e le permettono di svolgere indagini in oltre 40 paesi, specializzata in ricerche (sia qualitative, sia quantitative: entrambe condotte con uno qualunque dei metodi in uso nel settore), in scenari (ossia in previsioni, specialmente della domanda) e in consulenza di marketing strategico. AstraRicerche è stata fondata ed è tuttora presieduta da Enrico Finzi, sociologo e ricercatore dal 1980, già vicepresidente dell’AIsm (Associazione italiana degli studi di marketing) e presidente della TP (l’organizzazione che rappresenta i professionisti della comunicazione commerciale), au­tore di saggi e studi (i più recenti sulla storia sociale dei consumi in Italia dagli anni 50 a oggi e sulla felicità degli italiani).

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