Doppia vita

Da oggi è disponibile anche in Italia La vita a due velocità, una guida pratica rivolta alle persone affette da disturbo bipolare, ai loro familiari e ai medici. Versione italiana dei risultati della ricerca multidisciplinare di un Comitato editoriale e di uno Steering committee che riuniscono 16 tra i maggiori specialisti e le più rappresentative associazioni di pazienti a livello europeo, la guida è sostenuta nel suo progetto editoriale e nella diffusione italiana da Bristol-Myers Squibb e offre la possibilità di conoscere e comprendere le maggiori difficoltàe i disagi della condizione determinata dall’insorgenza del disturbo bipolare. Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato è tra le associazioni coinvolte nella stesura de La vita a due velocità e saluta con soddisfazione l’edizione italiana della guida europea. “Siamo convinti – afferma Vanessa Sansone, project manager dell’associazione – che la guida possa rappresentare uno strumento importante e utile, non solo per chi soffre di disturbo bipolare perchè ne aiuta la consapevolezza e la comunicazione con il professionista sanitario, ma anche per i familiari e gli amici che gli sono vicini”. Circa l’1% della popolazione, soprattutto tra i giovani, soffre di disturbo bipolare, patologia misconosciuta, spesso non diagnosticata come tale o erroneamente identificata come semplice depressione, con conseguenze serie nella scelta della terapia adeguata. Per Bernardo Dell’Osso, ricercatore in Psichiatria all’università degli studi di Milano, Fondazione Irccs Ca’ Granda, Ospedale maggiore policlinico di Milano e membro italiano dello Steering committee europeo, “la guida, che ovviamente non sostituisce il parere del medico, è uno strumento d’informazione per il paziente e per i suoi familiari che, specie nelle fasi iniziali di malattia, non sanno come comportarsi; la guida è in grado di fornire un’informazione corretta e descrivere le principali aree di criticità nel disturbo bipolare: sintomi, trattamenti, gestione da parte dei familiari e dei caregiver”. Il disturbo bipolare è caratterizzato da una marcata oscillazione tra fasi depressive e fasi maniacali dell’umore: la fase depressiva è caratterizzata da inattività, mancanza d’interesse, alterazioni del sonno e dell’appetito, difficoltà di concentrazione; nella fase maniacale, che si alterna e in alcuni casi coesiste con quella depressiva, l’umore è invece esaltato, l’autostima aumenta e la persona colpita dal disturbo diventa irritabile, logorroica, iperattiva.

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