Gender gap: Italia sempre peggio

È stato pubblicato anche quest’anno il report sul Global Gender Gap, curato dal World Economic Forum, con l’intenzione di fare il punto della situazione sulle pari opportunità nel mondo. Sono stati 135 i paesi analizzati, su quattro fronti: partecipazione economica, istruzione, salute ed empowerment politico. Ad uscirne meglio è stato, ancora una volta, il Nord Europa: al primo posto troviamo, infatti, l’Islanda e a seguire Finlandia, Norvegia, Svezia e Irlanda. D’altra parte non è un mistero che in quei paesi c’è da sempre un alto tasso di donne che non si limitano a fare carriera, ma riescono anche a costruirsi una famiglia e a conciliare le due cose. La situazione invece rimane non particolarmente rosea in altre Nazioni come Brasile, Colombia e Vietnam, che continuano a gravitare in parti basse della classifica. Ottiene un leggero miglioramento il Kenya, che sale alla 72° posizione. All’80° troviamo invece l’Italia. Un dato che fa molto riflettere e che finisce per diventare allarmante, se lasciamo la classifica generale e andiamo a dare un’occhiata a quella della partecipazione economica delle donne, dove risultiamo addirittura al 101°. Insomma, in Italia non si fanno passi avanti e si è rimasti ancora troppo legati a un sistema che vede avanzare solo uomini, a discapito delle donne che non riescono a trovare spazio per far sentire la propria voce.

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