Il pomodoro aiuta il colesterolo buono

La pratica ormai usata, e purtroppo a volte abusata, della modificazione genetica ha portato ora alla creazione di un pomodoro, in grado di produrre un peptide che ha un’azione molto simile a quella del colesterolo buono.  E gli effetti positivi sono stati testati su dei topi in cui era stata indotta l’arteriosclerosi: ebbene, quelli che avevano assunto questo pomodoro in versione liofilizzata presentavano dei miglioramenti del loro stato. “Abbiamo scoperto un nuovo e più pratico sistema per produrre un peptide che agisce come la proteina chiave, presente nel colesterolo buono, ma è molte volte più efficace e può essere assunto mangiando l’ortaggio”, ha dichiarato Alan Fogelman, facente parte del team di ricercatori americani dell’Ucla, che hanno presentato questi nuovi studi. “Che a noi risulti”, affermano gli studiosi, questo è il primo esempio di una molecola con queste proprietà che è stata prodotta in una pianta edibile ed è biologicamente attiva quando viene mangiata senza che venga isolata o purificata”.

Condividi questo articolo sui social:
0