In passerella i colori ricordando gli anni 60

Il blu elettrico e il rosso fuoco dominano la stagione 2012/2013

L’estate è archiviata e ci si prepara al un altro cambio di stagione. Ma cosa propongono le passerelle internazionali per la stagione autunno-inverno 2013/ 2013? Il ritorno al passato quest’anno tocca gli anni 60, un’epoca dominata dalla Op e Pop art dive le nuove generazioni rivoluzionavano il pensiero e la società con i testi firmati da The Beatles, Bob Dylan e che avrà il suo culmine con Woodstock (1969).  Inserito in questo contesto, rivede la luce il cappotto color cammello magari arricchito con polsi in pelo lungo. Ritorna la pelle, non solo negli accessori ma anche per vestire la donna in capi stretti che aderiscono al corpo. Tutti aspetti che, però, sono strettamente legati alla nuova legge della moda che richiede capi con forti tonalità: il rosso fuoco ad esempio sarà protagonista indiscusso dell’inverno; il blu elettrico simboleggia l’era digitale che avanza anche grazie ai personaggi di un film must come Avatar (2009) e sulle passerelle sarà rappresentato con capi geometrici ed essenziali come il tubino di Lanvin o il tailleur di Billy Raid. Tonalità che non possono che inchinarsi ai due colori per eccellenza: il bianco e il nero. Per il primo si immagina la donna-dea di Yves Saint Laurent nel suo abito lungo con dettagli in metallo. Il nero, a sua volta, veste silhouette bon ton: la don­na indossa abito in lana con applicazioni gioiello che richiama alla mente l’immagine di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany (1961). Tra le tendenze più affascinanti c’è lo stile dandy che richiede un’attenta combinazione di eleganza e perfezione attraverso il dettaglio: un accenno al personaggio di Oscar Wilde per il completo a doppio pet­to di Miu Miu, e un richiamo all’uomo italiano per Ralph Laurent. A fare la differenza sarà il gusto del “grottesco” nel suo più intimo significato: accessori ricchi di applicazioni come la Mary Jane di Prada o il cappello a fungo di Marc Jacobs e gli stravaganti accostamenti di colori o texture tattali differenti come l’abito di Roberto Cavalli in grado di permettere a tutti di creare il proprio stile e gusto in piena libertà.

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