La dieta mediterranea è ancora troppo sottovalutata

I dati elaborati del progetto “Pausa mediterranea” ideato della Edenred

Sette italiani su dieci non consumano mai primi piatti a base di cereali integrali

Oltre 7 italiani su 10 non seguono affatto le indicazioni della dieta mediterranea a pranzo: 6 su 10 affermano di mangiare pochi legumi, 7 su 10 non mangiano mai primi a base di cereali integrali, meno della metà degli intervistati consuma pesce solo 1 o 2 volte nell’arco della settimana lavorativa, 6 su 10 non scelgono mai pane integrale. Questi i dati preliminari del barometro Pausa mediterranea, avviato lo scorso marzo da Edenred, inventore di Ticket Restaurant, per monitorare l’aderenza degli italiani alla dieta mediterranea in pausa pranzo. Il progetto è attualmente in fase di raccolta e analisi dei questionari on-line messi a punto dal comitato scientifico coordinato dal professor Carruba dell’università degli studi di Milano. Il progetto Pausa mediterranea è stato presentato da Stefania Rau­sa, direttore marketing Ed­enred all’interno della conferenza internazionale Women & Technologies 2008 – 2015, presso la Camera di commercio di Milano. “Il legame tra donne e alimentazione è tradizionalmente molto forte, è quindi fondamentale coinvolgere risorse femminili nel dibattito sul tema della nutrizione e della diffusione di buone abitudini, così come aziende che credono fortemente nel valore di una leadership rosa – ha detto Rausa – con il progetto Pausa mediterranea vogliamo rinnovare l’attenzione al pasto me­ridiano, fondamentale per il benessere nell’intera giornata”. “La mission della nostra associazione è identificare e valorizzare il talento femminile, individuare le idee migliori ed applicarle alla ricerca scientifica, contribuendo allo sviluppo delle nuove generazioni. Soprattutto nel campo dell’alimentazione devono emergere nuove soluzioni per favorire una maggiore comprensione del ruolo del cibo sulla salute, sottolineando l’importanza delle buone abitudini: il progetto Pausa mediterranea è un programma in linea con la nostra missione e i nostri obiettivi”, ha concluso Gianna Martinengo, ideatrice dell’associazione Donne e tecnologia ed organizzatrice della conferenza.

Condividi questo articolo sui social:
0