L’abito da sogno nel giorno del sì

Alcuni consigli anche su come scegliere e conservare il bouquet

La moda 2013 punta sul colore senza dimenticare il romanticismo

Il momento più bello della preparazione del matrimonio per una donna? Sicuramente la ricerca dell’abito da sposa. Si dice che per ogni donna esista un abito da sposa adatto a lei, che ne esalti la bellezza, metta in evidenza le qualità del suo corpo e la trasformi in una radiosa principessa. Peccato che trovare il modello adatto non sia sempre una passeggiata. Non tutte le future sposine hanno la fortuna di essere rapite dal primo abito che provano. Alcune ci mettono mesi a trovarlo, dopo aver vagato da un atelier all’altro in preda al panico, terrorizzate al pensiero di non trovare nulla da indossare durante il giorno più bello della loro vita. Ma l’happy ending si compie sempre e anche le donne dai gusti più difficili riescono a scovare, dopo lunga ricerca, il vestito che “calza a pennello” per le loro nozze da favola. Ma quali sono tendenze del 2013? Basta dare un’occhiata alle collezioni Bridal Spring 2013 di alcuni dei designer più famosi del mondo. I modelli di Vera Wang, Oscar De La Renta, Christos e Marchesa possono essere il punto di partenza dal quale prendere spunto. Per le più audaci e anticonvenzionali Vera Wang ha in serbo una collezione full of colours. Per la stilista newyorkese il bianco e l’ocra sono ormai sorpassati e le sue spose indossano i colori della passione. Le ampie gonne ricamate, impreziosite da numerosi strati di tulle e da inserti floreali si alternano agli strettissimi tagli a sirena che segnano la silhouette mettendo in evidenza il punto vita e i fianchi. Anche Oscar De La Renta inserisce alcuni dettagli colorati nei suoi abiti. Però, eccezion fatta per due modelli sulle tonalità del rosso, predilige colori più tenui, in particolare l’azzurro. Ma il filo conduttore di tutta la collezione è la cascata di tulle. Usato per impreziosire le gonne e alternato all’organza fa capolino anche nel velo, trasformandolo in una cascata di tessuto che cade morbidamente sulle spalle. Mentre Vera e De La Renta preferiscono le note colorate, Marchesa rimane fedele ai dettami classici che vogliono l’abito nuziale rigorosamente bianco. Per chi non ama l’eccesso ma preferisce i piccoli dettagli che danno un tocco unico all’abito da sposa Christos è il designer adatto. La sua collezione rappresenta lo spirito romantico del matrimonio. Gli abiti semplici ma estremamente eleganti esaltano la sposa senza rubarle la scena. Raffinatissima la decorazione del fiore posto all’altezza della vita anche nella versione a fiocco. Per la donna però non c’è solo l’abito: anche il bouquet non è un dettaglio da tralasciare. A seconda della stagione in cui si decide di sposarsi bisogna scegliere i fiori più adatti: una temperatura troppo elevata, come quella estiva, è sconsigliata ad esempio per le rose, meglio optare per le orchidee. Il bouquet è un accessorio molto personale, ma è bene ascoltare i saggi consigli del fiorista di fiducia per non sbagliare l’accostamento dei fiori e delle tonalità. Ma come poter conservare il bouquet per tutta la vita? Innanzitutto si può puntare su fiori in seta purissima, in differenti composizioni e forme: a cascata o raccolto, con roselline, orchidee o gardenie. La composizione viene “assemblata” a seconda delle esigenze della sposa, dello stile dell’abito e del tipo di acconciatura. I fiori che compongo il bouquet sono riprodotti in maniera talmente reale che sono visibili le nervature sulle foglie e le sfumature dei petali. Se, al contrario, si tratta si fiori veri è sufficiente capovolgere la composizione e lasciarla al buio per un mese circa.

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