S.o.s. fegato: troppi i casi

La sedentarietà è tra le cause principali

La steatosi è una patologia in forte crescita specie tra i minori

Cattiva alimentazione, sedentarietà e alcol sono i principali fattori collegabili all’aumento in Italia negli ultimi anni di varie e gravi patologie del fegato, tra queste la steatosi epatica o fegato grasso, la steatoepatite, condizione clinica che può degenerare in cirrosi e cancro. Le cifre sono impressionanti: un italiano su quattro soffre di steatosi epatica, per molti di loro si sviluppa l’infiammazione, la steatoepatite che potrebbe portare a cirrosi. A destare preoccupazione è anche la presenza di fegato grasso nei bambini, in Italia si stima ne sia affetto circa il 15%. “Negli ultimi vent’anni viviamo un’endemia di obesità infantile e solo tra 15-20 anni constateremo i risultati dannosi per l’organismo”, sottolinea Antonio Gasbarrini, professore ordinario di Gastroenterologia presso l’università Cattolica di Roma, direttore della divisione di Medicina interna e Gastroenterologia del policlinico Gemelli di Roma e presidente della Fondazione italiana ricerca in epatologia. Per fortuna la steatosi epatica o fegato grasso è una condizione degenerativa reversibile grazie a un cambio di abitudini.

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