Sempre meglio l’amica del cuore

Sondaggio della Meta comunicazione sull’universo femminile

Il 53% delle intervistate ritiene che l’amicizia uomo-donna sia impossibile

Basta con i maschi indolenti, superficiali, egoisti e incapaci di ascoltare. Le italiane sono chiare. L’uomo non sa più ascoltare ed è a suo agio solo in branco. Ecco perché oggi una donna su 2 preferisce l’amica del cuore. Infatti ben più di un’taliana su 3 scappa dal partner perché è incapace di capirla ed è poco sensibile alle sue esigenze. Oltre 7 donne su 10 inoltre bocciano l’uomo-amico, il cui approccio non è sempre gratuito e disinteressato. Per questo oggi più di 6 italiane su 10 preferiscono una vera amica in grado di ascoltare, capire, essere presente e con cui poter parlare di tutto. Così tra ansie legate alla linea, bisogno di confidarsi sinceramente e di divertirsi in maniera genuina, oggi le confidenti ideali delle italiane sono la nota ballerina e conduttrice radio TV Rossella Brescia, la signora della tv Maria De Filippi e la regina del sabato sera Milly Carlucci. E’ quanto emerge da uno studio condotto da Meta comunicazione, su un campione di circa 1.800 donne italiane, attraverso un monitoraggio web sui principali social network, blog, forum e community loro dedicati, nel quale si è indagato il valore dato dalle donne all’amicizia e come dovrebbe essere l’amica del cuore ideale. Altro che principe azzurro e uomo dei sogni. Ben una donna 3 (31%) allontana gli uomini perché spesso si avvicinano più per interesse e pulsione sessuale che per amicizia sincera. Per il 22% il maschio è egoista e sa stare a suo agio solo in branco (14%). E se il 16% delle monitorate pensa che l’uomo tende per sua natura a fuggire e quindi ad allontanare qualsiasi responsabilità, il 12% ritiene che il maschio, nell’amicizia, sia superficiale, incapace di ascoltare, togliendo ogni gusto al dialogo. Ecco perché oggi oltre 6 donne su 10 sono alla ricerca dell’amica del cuore, bisogno che scavalca persino il successo in campo professionale (17%), e il bisogno di formare una famiglia (18%). E in base alle loro esperienze, il confidente ideale è cercato nell’universo femminile piuttosto che in quello maschile proprio perché il 53% delle monitorate ritiene impossibile l’esistenza dell’amicizia uomo-donna.  La stragrande maggioranza delle italiane (38%) afferma che tra donne ci si capisce e ci si può confidare e confrontare liberamente senza fra­intendimenti. Altre scelgono l’amicizia con un’altra donna per avere un punto di riferimento (24%) e per divertirsi in maniera genuina (15%). E se il 19% ritiene che la sensibilità femminile è più sviluppata e acuta di quella maschile, il 18% tende a sottolineare che il maschio è  tenuto ad avere una funzione diversa da quella dell’amico. Le italiane sono chiare: quasi 6 su 10 (58%) dichiarano che l’uomo deve fare l’uomo. Deve cioè dare sicurezza e protezione (18%), avere gli attributi (15%) e far sentire amata la donna che ha a fianco (14%). Una piccola percentuale imputa  poi all’uomo la necessita’ di dover regalare ogni sorta di piacere (11%). Sfatato dunque il mito che le donne non vanno d’accordo anche se, per loro ammissione, a volte ci sono fattori che possono spezzare l’amicizia fra di loro, come la troppa invidia (25%), e gli stessi interessi (31%), specie se di mezzo ci sono uomini. Altri fattori che possono incidere sono la testardaggine e l’orgoglio (16%), che impediscono di fare passi indietro e lo spirito di competizione (17%), da sempre “arma letale” nell’universo femminile. Ma perché è forte il bisogno di avere un’amica del cuore?  Ben una su 3 (32%) afferma di averne bisogno perché si sente stanca e incompresa, mentre il 21% ha voglia di colmare il senso di solitudine che prova. Altre sono troppo indaffarate e hanno voglia di staccare la spina in buona compagnia (16%), e se il 17% ha bisogno di nuovi stimoli, una piccola percentuale ha bisogno di un’amica capace di darle approvazione (12%). Ma quali caratteristiche deve avere la confidente del cuore? Per una donna su 3 (33%) è molto importante che sia sempre presente e sappia capirla con uno sguardo (21%). Molto valore hanno anche la facoltà di saper ascoltare nonostante le diversità (18%) e il poter parlare a ruota libera di tutto (14%). E tra gli argomenti privilegiati, le donne italiane hanno voglia di confrontarsi su temi delicati come le problematiche legate alla linea (64%), alla famiglia (49%) e al look (29%), oltre che all’universo maschile (56%). Ecco quindi che i modelli che le italiane preferiscono sono quelli che ritengono più idonei a recepire i loro problemi.

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