Smartphone e intimità

Studio americano su 1.840 adolescenti

Si rischiano attività sessuali pericolose

Per gli adolescenti che posseggono uno smartphone aumentano le possibilità di essere coinvolti in esperienze sessuali a rischio o di assumere comportamenti sessuali pericolosi. E’ il risultato di un nuovo studio della School of Social Work dell’università della California Meridionale di Los Angeles. La ricerca è stata presentata al meeting annuale dell’American Public Health Association e coordinata da Eric Rice che ha spiegato: “Gli smartphone non causano direttamente il rischio di essere coinvolti in attività sessuali pericoloso per i teenager”. “Gli smartphone – ha continuato Rice – piuttosto rendono più facile organizzare incontri sessuali con sconosciuti sul web e nella realtà per gli adolescenti. È uno strumento che, acceso 24 ore su 24, salta numerosi passaggi e semplifica le cose, aumentando l’incidenza di comportamenti sessuali rischiosi. E’ necessario prevedere l’attivazione di programmi di educazione sessuale nelle scuole che rendano i ragazzi consapevoli dei potenziali pericoli che si nascondono dietro un incontro sessuale occasionale organizzato attraverso gli strumenti tecnologici”. Lo studio ha coinvolto 1.840 adolescenti: un terzo ha detto di possedere uno smartphone, il 5% ha dichiarato di usare internet per trovare partner sessuali, il 17% ha confessato di essere stato approcciato in rete per fare sesso online. Il 47% dei possessori di uno smartphone ha dichiarato di essere sessualmente attivo contro il 35% dei non possessori.

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