Ballare contro la depressione

Indagine svolta in Svezia

Studio sulle adolescenti: il 91% ha avuto riscontri positivi

Depressione, stress e mal di testa delle giovani ragazze potrebbe essere alleviato da una regolare attività di danza. Lo studio della Orebro University, in Svezia, è stato pubblicato sull’American Journal Archives of Pediatrics and Adolescent medicine. Gli scienziati hanno monitorato 112 ragazze svedesi di età compresa fra 13 e 19 anni e analizzato l’effetto del ballare sul benessere delle adolescenti con problemi come stress e sintomi psicosomatici. Cinquantanove fra le ragazze “monitorate” sono state coinvolte nel ballo per 2 giorni alla settimana, mentre le restanti 53 non hanno cambiato le loro abitudini di vita. Le ragazze hanno danzato per un periodo di 8 mesi, con lezioni della durata di 75 minuti durante le quali ci si concentrava sulla gioia del movimento, piuttosto che sulla performance. I risultati hanno mostrato che la danza serviva a prevenire la depressione e rinforzava l’autostima e la consapevolezza di saper affrontare i problemi della vita quotidiana. Dopo otto mesi, i risultati erano significativi nel gruppo delle ragazze portate a ballare, con il 91% di questo gruppo che dichiarava di aver vissuto l’esperienza come molto positiva. “I movimenti ripetitivi della danza, inoltre, possono migliorare il tono muscolare, la postura, la coordinazione, l’equilibrio e la salute cardiovascolare complessiva”, ha dichiarato Anna Duberg autrice della ricerca.

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