Sentirsi attivi e invecchiare meno

Ecco il decalogo “Healthy Ageing”

Focalizzare troppo i propri pensieri su sé stessi rappresenta un fattore di rischio per la salute, mentre curare la propria vita sociale ed i legami affettivi diventa un grandissimo fattore protettivo, magari scoprendo la pet-therapy per mantenersi attivi nel fisico e nella mente. E’ la prima delle 10 preziose raccomandazioni “suggerite da un team di esperti e rivolte alla popolazione adulta e a quella anziana per rendere la vecchiaia sinonimo di salute”, afferma Walter Ricciardi, direttore Osservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni italiane. Un decalogo, Healthy Ageing, presentato  a Roma e messo a punto dall’Osservatorio, “in linea con lo spirito dell’anno 2012 che l’Unione europea ha dedicato all’invecchiamento attivo e alla solidarietà intergenerazionale”, continua Ricciardi. Seconda regola per guadagnarsi una vecchiaia serena e in salute, assumere cinque porzioni al giorno di frutta e verdura. Indicazione sottovalutata, secondo i dati del Rapporto Osservasalute 2011, per i quali la percentuale di persone che segue questa indicazione è limitata al 4,8% (-0,9% rispetto al dato del 2008) della popolazione di riferimento. Tenersi lontani da sovrappeso e obesità, terza regola d’oro, perchè facilitano l’insorgenza di patologie croniche quali malattie cardiovascolari e diabete, peggiorando sensibilmente l’aspettativa di vita. Quattro: praticare regolarmente attività fisica, scegliendo, a seconda delle necessità, discipline come lo yoga, il ballo, la danza, la camminata veloce. Quinta e sesta indicazione, evitare l’abuso di alcol, causa di malattie croniche e tumori e il fumo. Il sole? E’ protagonista della settima regola, che lo consiglia ma senza esagerazioni. Infine, utilizzare sempre le opportunita? della prevenzione in medicina e fare attenzione agli incidenti domestici che uccidono il doppio di quelli stradali e dieci volte di più degli incidenti sul posto di lavoro. Ultimo consiglio degli esperti, limitarsi al corretto uso dei farmaci.

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