Il cuore è la prima causa di decessi nel nostro paese

Le patologie cardiovascolari provocano la morte nel 42,1% dei casi

Anche l’incidenza del diabete ha una sua influenza: si registrano 3 milioni di malati

E’ il cuore il “big killer” degli italiani: le malattie del sistema circolatorio restano infatti la prima causa di morte con 224.830 decessi (il 38,2%) nel 2009, seguite dai tumori con 174.678 decessi (il 29,7%). Continua ad aumentare l’incidenza del diabete: in Italia si contano ormai 3 milioni di malati. Sono i dati contenuti nella relazione sullo stato sanitario del paese presentata al ministero della Salute. Tra le donne, le malattie cardiovascolari si confermano principale causa di morte con 127.060 decessi (il 42,1%), mentre i tumori rappresentano la seconda causa con 76.112 decessi (il 25, 2%). Tra gli uomini, la prima causa di morte è rappresentata invece dai tumori con 98. 566 decessi (il 34,4%), seguita immediatamente dalle malattie del sistema cardiocircolatorio con 97.770 decessi. Le malattie del sistema respiratorio in Italia sono la terza causa di morte, responsabili di 39.949 decessi (6,8%), di cui 22.329 tra gli uomini e 17.620 tra le donne. I dati Istat, si legge nel rapporto, indicano che la prevalenza del diabete mellito in Italia è in regolare aumento nell’ultimo decennio. Risulta diabetico il 4,9% della popolazione (5,0% delle donne, 4,7% degli uomini), pari a circa 3 milioni di persone. La prevalenza del diabete aumenta con l’età fino al 19,8% nelle persone con età uguale o superiore ai 75 anni. Nelle fasce d’età tra 35 e 64 anni la prevalenza  maggiore fra gli uomini, mentre oltre i 65 anni è più alta fra le donne ed è più alta nel Sud e nelle Isole, con un valore del 6%, seguita dal Centro con il 5,1% e dal Nord con il 4,0%. Secondo la relazione del ministero, inoltre, si stima infine che siano attribuibili al fumo di tabacco dalle 70mila alle 83mila morti l’anno, oltre il 25 per cento di questi decessi è compreso tra i 35 ed i 65 anni di età. Su 52 milioni di abitanti con età superiore ai 14 anni, i fumatori sono circa 11,6 milioni (22,3 per cento) di cui 7,1 milioni di uomini (28.4 per cento) e 4,5 milioni di donne (16.6 per cento).

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