Il Papa che verrà

Secondo giorno di conclave

Ieri alle 19,41 dal comignolo della Cappella Sistina è uscita la prima fumata del conclave che eleggerà il successore di Benedetto XVI, fumata nera come previsto e quindi esito negativo. Nessuno dei cardinali ha ottenuto i 77 voti necessari per essere eletto Papa. La folla radunata intorno a San Pietro ha lasciato la piazza, tra le migliaia di persone in attesa c’era anche l’onorevole Romano Prodi. Oggi è iniziato il secondo turno di votazioni, i 115 cardinali voteranno due volte in mattinata, e se necessario altre due nel pomeriggio. Tra i papabili favoriti spicca l’arcivescovo di Milano Angelo Scola, il più accreditato dai vaticanisti e dai bookmaker. Seguono, ma sempre per ipotesi, l’arcivescovo brasiliano Odilo Pedro Scherer, l’arcivescovo di Manila Luis Antonio Tagle che con i suoi 55 anni è l’aspirante Papa più giovane, due arcivescovi di colore, Peter Turkson e John Onaiyekan, gli italiani Giuseppe Betori, uomo di grande cultura e noto biblista, e Gianfranco Ravasi.

Condividi questo articolo sui social:
0