Lo stress fa male ai figli

Stressate dal lavoro e dalle responsabilità verso i figli, molte madri oggi si trovano in condizioni psicologiche disagevoli, spaccate in due, nervose e preoccupate di fare tutto e bene. Il ritmo di vita contemporaneo rende sempre più difficile ai genitori e soprattutto alle mamme conquistare una perfetta serenità familiare e soprattutto una imparziale tolleranza verso i bambini e i loro capricci. Ne conseguono una serie di comportamenti anomali, a partire dai rapporti con il partner che diventano tesi e sfociano spesso in litigi senza senso. La mamma stressata reagisce in maniera sproporzionata a qualunque contrattempo, dorme male, mangia male, a volte punisce severamente i bambini per banali marachelle mentre passa sopra a malefatte ben più gravi, per inerzia o per stanchezza. Angosciata dal futuro, teme continuamente per la salute e l’incolumità dei propri figli, pretendendo da se stessa e da loro cautele e attenzioni obiettivamente irragionevoli. Lo stress della mamma potrebbe avere un’influenza di gran lunga negativa sull’educazione dei bambini che a loro volta diventano turbolenti e capricciosi. In questo modo il livello generale di nervosismo si alza fino a rendere l’atmosfera di casa davvero pesante. Il nervosismo degli adulti è incomprensibile ai piccoli e genera in loro un senso di sconforto e di insicurezza che può lasciare tracce profonde. L’equilibrio e la tranquillità dei figli dipendono dai genitori, le madri nervose dovrebbero cercare di eliminare dalla propria vita tutto ciò che può causare stress, disarmonia e discussioni non necessarie, provando innanzitutto a migliorare i rapporti coniugali, fondamentali per realizzare quella condizione di equilibrio necessaria al compito di madre ed educatrice. In secondo luogo è utile interrompere, anche solo per un’ora al giorno, i rapporti con i bambini in modo da far cessare quel circuito “elettrico” che potrebbe eventualmente formarsi stando troppe ore a stretto contatto: delegare il padre, una baby sitter o i nonni ad occuparsi di loro per fare shopping, andare dal parrucchiere, o semplicemente per fare una passeggiata all’aria aperta, migliorerà l’umore e alzerà la soglia di pazienza. Se invece lo stress è determinato dall’ansia di avere figli modello, primi in tutto, allora bisogna convincersi di essere causa del proprio male. Dopo aver stabilito poche ma precise regole, è necessario lasciare che il bambino se la sbrighi da sé, dargli una parte di responsabilità dei propri atti, chiudere un occhio sui piccoli errori, sdrammatizzare gli insuccessi e concedergli una buona dose di incoraggiamento.

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