I gelati

Il caldo estivo aumenta il desiderio di cibi freschi come il gelato, autentico concentrato di delizioso refrigerio e prezioso alimento nutritivo per la quantità di proteine, vitamine, carboidrati, sali e sostanze aromatiche che esso apporta all’organismo. Dal punto di vista alimentare i gelati si possono dividere in due categorie: quelli alla frutta e quelli alle creme. I gelati alla frutta sono a base di succo o di polpa di frutta, di zucchero ed acqua. Il loro valore calorico non è molto alto, circa 100 calorie per ogni 100 grammi. Il loro potere energetico dipende dalla quantità di zucchero che contengono, sono facilmente digeribili, ricchi di vitamina C, inoltre sono i più dissetanti. I gelati alla crema sono a base di latte omogeneizzato quindi più digeribile, latte magro in polvere, zucchero, uova, spesso con l’aggiunta di panna, proprio per questo altamente nutrienti.  Il loro potere calorico è molto elevato e forniscono circa 230 calorie ogni 100 grammi di gelato. I gelati alla crema contengono tutte le principali vitamine, soprattutto la A, la B e la D, e molti sali tra cui calcio, fosforo e ferro. I gelati sono una ricca fonte di energia e possono integrare una dieta povera di calorie, inoltre essendo un alimento gradito alla maggioranza delle persone, costituisce un prezioso coadiuvante nei casi di inappetenza o anoressia. Questo alimento porta anche un valido contributo in numerose malattie e affezioni, dopo l’asportazione delle tonsille, nelle gastriti, nelle ulcere e nelle nefriti, oltre che in numerosi casi di nausee durante la gravidanza. Sono quindi completamente sfatate le vecchie teorie secondo le quali i gelati sarebbero nocivi alla digestione perchè freddi. L’importante è sorbirli lentamente per evitare congestioni o contrazioni gastriche. Naturalmente anche per i gelati esistono delle controindicazioni, essi sono infatti sconsigliati ai diabetici per il loro contenuto in zuccheri, agli obesi per il loro elevato apporto calorico (tranne quelli alla frutta), ai malati epatici che spesso non tollerano il latte e le uova e i cibi freddi, ai dispeptici (coloro cioè che soffrono di dolori e fastidi epigastrici) per l’azione frenante sulla secrezione gastrica necessaria a sciogliere il cibo. Infine è sconsigliabile assumere bevande calde come il caffè o il tè dopo aver mangiato un gelato o viceversa immediatamente prima: lo stomaco mal sopporta questi improvvisi sbalzi di temperatura a cui deve adattarsi.

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