Razionalità ed emozioni

Gli esseri umani tendono a pensare in modo irrazionale, ad avere convinzioni irragionevoli e ad usare male i principi della logica, il risultato di tutto questo è una visione del mondo e dei fatti della vita poco realistica. In poche ed importanti parole il modo in cui ci sentiamo emotivamente dipende in larga parte da come pensiamo, infatti, sebbene il disagio degli esseri umani abbia numerose determinanti, il suo mantenimento nel tempo dipende da ciò che l’individuo continua a pensare. Le convinzioni irrazionali su noi stessi, sugli altri e sul mondo sono di solito apprese durante l’infanzia, imparando oggi a riconoscerle e a confutarle possiamo ritrovare noi stessi, le nostre emozioni autentiche e possiamo conseguentemente mettere in atto anche comportamenti più efficaci per affrontare la vita. Di seguito desidero mostrarvi alcuni esempi di convinzioni irrazionali e inconsapevoli con le conseguenti emozioni negative che si sviluppano, su cui fondiamo la maggior parte del nostro comportamento nel corso della vita. Devo agire sempre bene e in maniera adeguata, altrimenti gli altri non mi ameranno e non mi apprezzeranno. Effetti negativi: ansia, depressione, senso di inutilità, senso di colpa. Ho bisogno dell’approvazione degli altri e soprattutto delle persone importanti, altrimenti non potrò essere felice. Effetti negativi: bassa stima di sé, difficoltà nel prendere decisioni, depressione. Gli altri devono comportarsi bene ed agire come ci si aspetta da loro, altrimenti non sono così validi come dicono. Effetti negativi: rabbia, risentimento, senso generale di insoddisfazione. Le cose devono andare come desidero che vadano e come mi aspetto che vadano, altrimenti non potrò essere davvero felice. Effetti negativi: sentimenti di autocommiserazione, bassa tolleranza alla frustrazione, depressione, rabbia. Dunque, attraverso alcune semplici tecniche è possibile identificare i propri pensieri irrazionali che possono essere alla base, oltre che di uno stato di  malessere generale e indefinito, anche di vere e proprie complicanze mentali, quali ansia, fobie, attacchi di panico ecc. La persona può poi, successivamente e progressivamente modificare i propri pensieri disfunzionali/irrazionali, sostituendoli con altri più realistici e flessibili che permettano di raggiungere meglio alcuni importanti obiettivi esistenziali, come ad esempio stabilire relazioni sane ed efficaci.

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