Stile di vita così e così ma ottima longevità

In calo i decessi per malattie circolatorie, respiratorie e tumori

Nonostante i pessimi stili di vita della popolazione, longeva, anziana, appesantita da sedentarietà, crisi economica e qualche acolico di troppo, risulta ancora buona la salute degli italiani. Lo conferma il trend, in aumento, della speranza di vita che in 5 anni, dal 2007 al 2011, ha visto i maschi guadagnare 0,7 anni e le femmine 0,5 anni. Un paradosso registrato dal rapporto Osservasalute 2012. Stato di salute e qualità dell’assistenza nelle Regioni italiane, presentato al policlinico universitario Agostino Gemelli. Suddiviso in due parti principali – la prima dedicata alla salute e ai bisogni della popolazione, la seconda ai sistemi sanitari regionali e alla qualità dei servizi – il rapporto è stato presentato dal professor Walter Ricciardi, direttore dell’Istituto di igiene dell’Università Cattolica e direttore dell’Osservatorio e da Alessandro Solipaca, segretario scientifico dell’Osservatorio nazionale sulla salute delle regioni Italiane. Continua la diminuzione del rischio di morte per le malattie circolatorie (2007-2009: la diminuzione maggiore si riscontra per entrambi i generi nella classe di età 19-64 anni, -4,65% per gli uomini e -8,46% per le donne), tumori (2007-2009: la classe di età dove la riduzione è maggiore è 65-74anni, -6,97% per gli uomini e -8,71% per le donne), apparato digerente (2007-2009: la riduzione maggiore si riscontra per entrambi i generi nella classe di età 19-64 anni con -4,03% per gli uomini e -8,62% per le donne) e respiratorio (2007-2009: la diminuzione maggiore tra gli uomini si riscontra nella classe di età 65-74 anni e nelle donne nella classe di età over 75  con valori, rispettivamente, di -3,55% e -0,55%). Questo in estrema sintesi è ciò che emerge dalla decima edizione del rapporto Osservasalute, frutto del lavoro di 184 ricercatori che ne sono autori coordinati dal professor Ricciardi, direttore dell’osservatorio che ha sede all’università Cattolica di Roma.

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