Diabete, problema spesso nascosto

In Abruzzo accertati 100mila casi: +7,4% la media nazionale

Su un campione scelto a caso di 745 persone, tra L’Aquila, Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro, 6 persone hanno scoperto di avere il diabete e 173 hanno una possibilità di ammalarsi, nei prossimi 10 anni, superiore al 20%. E’ il quadro preoccupante che si ricava dai controlli fatti su persone apparentemente sane, scelte a caso – in piazze, grandi poli commerciali e altri luoghi pubblici – in occasione della giornata mondiale del diabete, celebrata il 13 novembre scorso. In Italia l’iniziativa, promossa da Diabete Italia, ha avuto come coordinatrice nazionale la dottoressa Rossella Iannarelli, che è anche direttore del servizio Diabetologia dell’ospedale San Salvatore di L’Aquila. La campagna di screening e diagnosi precoce, ha confermato purtroppo che in Abruzzo i casi sono tanti (100 mila accertati, media del 7,4%, oltre il dato nazionale) e che per questo c’è assoluto bisogno di prevenzione sulla popolazione. I servizi diabetologia della Asl 1 si sono attivati per fare prevenzione tramite controlli a caso e, al contempo, per intraprendere iniziative di sensibilizzazione verso la Regione (con l’invio di una cartolina, cosi’ come in tutta Italia) per l’immediata attuazione del Piano nazionale diabete. L’obiettivo è potenziare un nuovo modello di assistenza già in atto che prevede una riduzione dei ricoveri in ospedale (già attuata in Abruzzo in misura notevole, con conseguente abbattimento dei costi) e, soprattutto, una migliore qualità di vita del paziente tramite le terapie in ambulatorio, puntuali e continue.

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