Baby gang e buona famiglia

Il 75% commesso da persone “perbene”

Aumenta in Italia il numero di reati commessi da adolescenti di “buona famiglia”. Emerge infatti da uno studio europeo che ha coinvolto il Dipartimento giustizia minorile e l’Istituto psicoanalitico per la ricerca sociale e ha analizzato un campione di 100 minori autori di reato tra Roma e Napoli, che 3 casi su 4 di violenza sessuale (75%) sono commessi da adolescenti provenienti da contesti familiari “normali” o comunque con un basso livello di problematicità. Tra gli adolescenti italiani la devianza è spesso espressione di malessere esistenziale e di disturbi del comportamento. Fenomeni come le baby gang o i casi di violenza sessuale si manifestano frequentemente nelle regioni più ricche, tra i figli di contesti cosiddetti “normali”, quelli che le cronache giornalistiche sintetizzano nella formula “buone famiglie”.

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