Il freddo si combatte davanti a una tavola imbandita

Nei mesi invernali non dovrebbero mancare agrumi, mandorle e verdure

L’alimentazione in inverno dovrebbe avere la duplice funzione di proteggerci dal clima rigido e aiutare il sistema immunitario a combattere i virus che circolano in questo periodo dell’anno. La vitamina C, presente in agrumi, pomodori, ananas, broccoli, frutti di bosco, cavolfiori e kiwi offre una protezione contro il freddo e le malattie da raffreddamento. Questa vitamina, infatti, costituisce un complemento utilissimo dell’alimentazione e aumenta le difese dell’organismo. Il limone che ne è ricco, utilizzato come condimento sui cibi, facilita l’assorbimento del ferro dagli altri alimenti che ne contengono, potenziando quindi le difese naturali contro raffreddore, mal di gola e tosse. Anche la vitamina E contenuta nel germe di grano, nella mandorle, nelle nocciole, nelle patate, nei semi di girasole secchi, nell’olio extravergine di oliva e nell’olio di semi offre una potenziale barriera naturale contro i virus. Alimenti come il latte e miele o il brodo di pollo offrono un’azione vasodilatatrice grazie al calore ed un effetto fluidificante su muco e catarro. Inoltre per combattere la stanchezza psichica dei mesi invernali è importante portare sulle nostre tavole cibi energetici, che riscaldano, ma non per questo supercalorici: tra i legumi primeggiano fagioli e lenticchie, tra le verdure i carciofi e il cavolfiore, tra i cereali l’avena e il grano saraceno, tutti alimenti nutrienti ed energetici. I pesci grassi (salmone, sardine, sgombro), semigrassi (tonno fresco e pesce spada) e  magri (merluzzo, orata, polpo) andrebbero consumati 2-3 volte la settimana. I carciofi sono tra le verdure più efficaci per le proprietà depurative, diuretiche, anti-trigliceridi e anti-colesterolo cattivo. Il cavolfiore è prezioso per i suoi principi nutritivi: potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico, vitamina C, inoltre contiene principi attivi anticancro, antibatterici, antinfiammatori, antiossidanti. L’avena e il grano saraceno sono i cereali dei climi freddi: nutrienti, energetici e ad alto potere riscaldante, ideali in inverno. Le lenticchie (contengono circa il 23 % di proteine e il 51 % di carboidrati) e i fagioli hanno un alto valore nutritivo e costituiscono una valida alternativa alle proteine della carne a fronte di pochissimi grassi.

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