Il calvario dei marò, udienza rinviata a fine luglio.

 

Non si capisce come l’Italia, paese che accoglie indiscriminatamente quanto di buono e di cattivo vaga nel mondo, non sia capace di riportare in casa propria due militari irregolarmente detenuti in India. Nonostante il governo italiano rivendichi la competenza giuridica del caso poiché avvenuto in acque internazionali, le autorità indiane continuano ad opporsi con fermezza ed ostinazione.Dopo la sospensione del procedimento decisa dalla Corte Suprema, il tribunale speciale ha scelto di rinviare la prossima udienza al 31 luglio, dopo aver preso atto che la Corte Suprema ha sospeso il processo avendo accettato il ricorso della difesa per sottrarre il caso alla polizia antiterrorismo. Dopo quasi due anni di battaglie legali, i due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, sono ancora in balia del governo indiano.

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