Sì alle vacanze, ma dove andare?

Le mete trend secondo la casa editrice Lonely Planet

Consigliate da Lonely Planet, la casa editrice che diffonde guide turistiche in tutto il  mondo, ecco le destinazioni più cool dell’estate 2014. I viaggi più adatti per i mesi di luglio e agosto spaziano dall’Europa al Sudamerica, dall’Africa all’Oriente e promettono relax, divertimento e tante emozioni. In Europa, la Norvegia ritrova a luglio la gioia della luce e nel punto più settentrionale, Knivskjellodden, il sole di mezza notte si gode al massimo del suo splendore, illuminando paesaggi dolci e incontaminati, scogliere a picco sul mare e spiagge bianchissime, piccoli villaggi di pescatori e insediamenti Sami. Un altro meraviglioso spettacolo naturale lo offre il lago di Balaton in Ungheria, il maggior lago d’acqua dolce dell’Europa centrale, non a caso chiamato il mare ungherese, con i suoi con i suoi panorami suggestivi, le colline ricoperte di vigne. Sulla riva settentrionale si adagia la penisola di Tihany, dove si trovano molte bellezze naturali e storiche come le rocce basaltiche formate dall’erosione e i rifugi dei monaci scavati nelle rupi nel secolo XI. Nelle vicinanze della penisola c’è la città di Balatonfüred, mèta balneare piena di vita, la cui maggiore attrattiva sono le acque terapeutiche, particolarmente benefiche per i malati di cuore. Da giugno ad agosto il lago è idoneo alla balneazione con l’acqua che raggiunge anche i 28°. Per gli amanti dei viaggi avventurosi, luglio è il mese giusto per realizzare il sogno di molti viaggiatori e concerti un safari fotografico tra leoni ed elefanti. Il mese è perfetto anche perché il clima secco e le notti relativamente fredde riducono il rischio malaria. In India, la meta suggerita è la famosa Valley of Flowers, uno degli angoli più spettacolari dell’India del Nord, inserita tra i Patrimoni dell’umanità dell’Unesco, conosciuta per i suoi prati e le specie endemiche di fiori selvatici, tra i quali anche l’acero indiano e il papavero spinoso, la valle ospita anche alcune specie animali rare come l’orso dal collare. D’estate è la meta ideale per il trekking e le escursioni, zaino in spalla. Al confine con il Tibet, la provincia di Sichuan è il posto perfetto per godere le estati miti di questo angolo dell’immensa Cina: foreste dove osservare i panda, luoghi fuori dal tempo, vestigia di interesse storico e archeologico. Su una delle ultime propaggini delle montagne tibetane si erge il grande santuario buddhista del Monte Emei con 75 templi sparsi sulla montagna abitati un tempo da monaci e meta di pellegrinaggi. In Indonesia le isole Gili sono quanto di meglio l’Oceano indiano abbia da offrire: acque turchesi popolate di tartarughe giganti e straordinari fondali con pesci colorati, cavallucci marini e innocui squali di barriera, spiagge candide non ancora snaturate da un turismo di massa, stradine sterrate senza auto né motorini e un Islam tollerante. Il viaggio on the road è consigliato nello Stato di New York, affittando una macchina, dai Finger Lakes, undici laghi di origine glaciale situati nella parte settentrionale, passando per Albany, sulle rive del fiume Hudson, tra paesaggi mozzafiato, vigneti, gole profonde e le spettacolari cascate di Taughannock che offrono sentieri tra i boschi, spazi per picnic, una bella spiaggia sul lago Cayuga, e, naturalmente, le omonime cascate mozzafiato. Con il caldo di agosto non può mancare una tappa in Baja California, in Messico, per un tuffo nel suo mare blu cobalto, qui si praticano gli sport acquatici più disparati, dal surf alla pesca d’altura. La sua capitale è Mexicali, Tijuana è la sua città più popolosa, mentre la più conosciuta è Rosarito, capitale mondiale delle aragoste, sulle sue meravigliose spiagge sono stati girati alcuni dei film più celebri, da Titanic a Pearl Harbour. Altro itinerario consigliato da Lonely Planet è il lago Titicaca (situato a 4 mila metri di altezza) in Bolivia che con la sua Isla del Sol è considerato la culla della civiltà andina: una delle grandi meraviglie del lago sono le piccole isole galleggianti abitate dalla tribù degli Uros. Sempre in Sudamerica, in Perù si trova la Reserva Nacional Pacaya-Samiria, un vero paradiso per gli amanti dell’ecoturismo. La riserva preserva gli ecosistemi di boschi tropicali umidi che accolgono un’ampia biodiversità dell’Amazzonia e che la rende una delle meraviglie naturali del mondo.

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