Il giorno dell’amore, riti da tutto il mondo

CENA SAN VALENTINO

Venerato come santo e martire dalla Chiesa cattolica e successivamente da quella anglicana, San Valentino è considerato patrono degli innamorati e protettore degli epilettici. La festa del 14 febbraio che ogni anno si celebra in suo onore in molti paesi del mondo, è un insieme di tradizioni cristiane, pagane e secolari. È molto probabile che le sue origini affondino nel IV se­colo, per sostituire la festa pagana dei Lupercalia, celebrata dai romani dal 13 al 15 febbraio in onore del dio Fauno protettore del bestiame contro l’at­tacco dei lupi. Secondo altre fon­ti i Lupercalia onoravano il mi­racoloso allattamento dei due gemelli Romolo e Remo da parte di una lupa che da poco aveva partorito.

La città di Terni, dove il santo nacque intorno al 175 d.C, rende omaggio al patrono della città durante il mese di febbraio, con una serie di appuntamenti culturali e liturgici.

In Germania, come in Italia, gli innamorati scrivono bigliettini e acquistano regali e fiori per il proprio partner.

In Olanda nel giorno di San Valentino si inviano fiori e biglietti d’auguri, sia da parte degli uomini che delle donne. L’usanza vuole che le dichiarazioni d’ amore avvengano attraverso cartoline inviate in forma anonima, per suscitare la curiosità del destinatario. Il dono più tipico per l’occasione è un cuore di liquirizia.

In Giappone la tra­dizione prevede che siano le ragazze a regalare una scatola di cioccolatini ai ragazzi, non solo fidanzati, ma anche amici e colleghi di lavoro. Gli uomini che ricevono cioccolato a San Valentino devono ricambiare il dono ricevuto regalando cioccolato bianco un mese dopo, cioè il 14 marzo, ovvero il White day “giorno bianco”.

In Spagna il giorno degli innamorati viene celebrato con le rose rosse.

Negli Usa i festeggiamenti in occasione di San Valentino coinvolgono tutta la famiglia. Si tratta di un giorno speciale non soltanto per le coppie di innamorati: il 14 febbraio infatti si celebrano tutti i legami affettivi. Particolarmente coinvolti nei preparativi della festa sono i bambini, che preparano bigliettini da scambiarsi tra loro o da regalare a genitori e maestre. A scuola i più piccoli partecipano a recite e spettacoli. Tra i regali più tradizionali da scambiarsi ci sono i classici cioccolatini, muffin e candele, accompagnati da cartoline di ringraziamento.

Anche dall’altra parte del mondo, in Australia, i festeggiamenti per il giorno degli innamorati non sono poi così diversi da quelli che si svolgono in Italia. Protagoniste ancora una volta le cenette romantiche, sembra che siano soprattutto gli uomini ad acquistare biglietti d’auguri per la propria amata.

In Brasile il giorno degli innamorati si festeggia il 12 giugno, giorno che precede la ricorrenza di Sant’ Antonio, considerato il protettore dei matrimoni. Tradizione vuole che in questo giorno ogni ragazza nubile abbia con sé una statuetta del Santo, a cui esprimere il proprio desiderio di trovare presto un innamorato.

In Danimarca molte donne approfittano della festa di San Valentino per fare la proposta di matrimonio ai propri fidanzati. L’usanza risale al Medioevo quando la regina Margareta stabilì che solo durante il mese di Febbraio le donne avrebbero potuto chiedere la mano ai loro innamorati. In caso di rifiuto esse avrebbero ricevuto come risarcimento 12 paia di guanti di seta pregiata. Non in tutti i paesi del mondo San Valentino è una festività ben vista, soprattutto per ragioni religiose.

In Russia e in alcuni stati dell’ex Unione Sovietica la ricorrenza è considerata lontana dalla cultura nazionale e in alcune zone ne sarebbero addirittura proibiti i festeggiamenti pubblici.

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