Come cambia la tavola delle abruzzesi

L’alimentazione vegetariana e vegana spopola sempre più

Diceva Albert Einstein: “Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l’evoluzione verso una dieta vegetariana”. Che si sia d’accordo o no con il grande fisico (ci sono ben altre questioni che potrebbero garantire il nostro futuro sul pianeta), l’opzione del cibo vegetariano o vegano è ormai di grande attualità. Questa predisposizione verso gli alimenti vegetali è al giorno d’oggi diffusa dappertutto (in Italia, secondo il rapporto Eurispes 2016, riguarda l’8% della popolazione) e anche l’Abruzzo ha da tempo adeguato la sua cucina alle esigenze di chi – il più delle volte per motivazioni etiche – rifiuta la carne. E non dev’essere stato un passaggio facile, dal momento che nella nostra regione la tavola è sovente imbandita con pietanze di origine animale (basti pensare ai caratteristici arrosticini). Si moltiplicano, dunque, le iniziative a favore di questa vera e propria scelta di vita: supermercati e ristoranti con un numero sempre crescente di prodotti “veg”, conferenze, siti internet, corsi di cucina e menù gustosi. Un esempio per tutti: le lezioni vegane organizzate qualche tempo fa dalla chef romagnola Giulia Pieri, nota come Jools, a Montesilvano e Colonnella. Tante le prelibatezze da assaporare con il palato e tutte all’insegna del mangiare sano, con qualche piatto inusuale, come gli spaghetti vegetali, la bevanda alle mele, il carpaccio di cavolfiore, la vellutata di funghi, ecc. Ricette che senza dubbio riscontrerebbero il favore anche di molti onnivori.
(m.b.)

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